Tra ferrovie e spazi industriali, tra la Casilina e la Prenestina, il quartiere del Pigneto oggi vive di laboratori, ristoranti, studi d’artista e gallerie. In questo vivace fermento ha trovato il suo spazio Primo. L’ambiente, studiato dall’architetto Roberto Liorni, è ospitale e informale: soffitto a volte, marmette colorate come pavimento, vecchie vetrine, modernariato, piatti e bicchieri retrò. Voluto da Marco Gallotta (già chef di ‘Gusto’), Massimo Terzulli (ideatore di ‘Crudo’) e Roberta Paolucci (art designer e ideatrice dei gioielli Iosselliani), il ristorante “tapas” bar propone una cucina intensa, pensata ma semplice e di territorio. Per la cena o per un aperitivo a “TAPAS” e “Pintxos”. Lo chef, Marco Gallotta, rivisita la tradizione e propone una cucina alleggerita dai grassi e dalle cotture prolungate. Uno stile che punta ai sapori puri, semplici, ma intensi. Il punto di partenza è la tradizione, il gusto di piatti “di casa”, familiari e intimi, elaborati con attenzione e ripensati con stile e linearità. La ricerca è sui profumi del mediterraneo, sui condimenti e su una ristretta selezione di ottimi prodotti laziali. Agnello e cicoria di campo, cacio e pepe, eliche al ragu’ di faraona, polpo al tegame, trippa di baccala’ con fagioli, maialino al forno. Un interessante insieme di classicità e nuovo accompagnato da una scelta ragionata e ad ottimo rapporto qualità\prezzo di 250 vini.