Il locale

Tre sale collegate tra loro senza interruzioni architettoniche, un dehor, materiali come marmo, legno e ferro, sono le tessere del mosaico che compone Primo al Pigneto. L’ideale dove mangiare a Roma a pochi passi dal centro storico e da San Giovanni all’insegna del buon cibo e di una fornitissima cantina (oltre 400 etichette in carta dei vini).
Gli interni ricostruiscono un ambiente curato, ospitale e strategicamente informale. Le scelte architettoniche sono calibrate per accogliere un pubblico estremamente eterogeneo.
Da Primo al Pigneto si ritrovano esperti gourmet, giovani artisti, neofiti della cultura gastronomica e buone forchette.
L’ambiente è l’ideale per cene private, per festeggiare un compleanno o un anniversario, o cene aziendali.

Nella prima sala il banco bar in legno e marmo, circondato da sedute e tavoli bassi, è l’ambiente ideale per gli aperitivi, serviti con una versione italiana di tapas, e per la mescita abbinata ai formaggi che fanno bella mostra dalla teca. Nelle due sale interne le marmette anni ’30 segnano il pavimento, e fanno da contraltare al soffitto a volte.  Una bottigliera cielo terra connota un’intera parete e sottolinea la volontà di fare ricerca anche nelle aziende vinicole, con una cantina composta da circa 400 etichette originali, divertenti e legate per lo più al territorio nazionale e alla Borgogna, con una particolare attenzione ai vini biodinamici e non filtrati.  In zona sud di Roma, tra casilina e prenestina, Primo al Pigneto è il locale ideale per mangiare a due passi dalla stazione Termini all’insegna del buon cibo, con un ambiente informale ma estremamente curato.